L'uso del calore, le continue manipolazioni, l'attrito con tessuti aggressivi, o semplicemente l'invecchiamento naturale del capello, portano inevitabilmente a capelli danneggiati. Questo stato si manifesta principalmente con capelli secchi e fragili, ma anche con il fenomeno delle doppie punte, o, in altre parole, le punte rovinate.
Avere le punte danneggiate o doppie si caratterizza per una forma di irregolarità all'estremità del capello. Nel caso di punte danneggiate, questa zona sarà molto secca e particolarmente fragile.
Per quanto riguarda le doppie punte, esse si caratterizzano per punte che si assottigliano facendo apparire una scissione del capello. Nei casi più avanzati, le punte sono quindi estremamente secche, fragili ma anche aggrovigliate.
Contrariamente a quanto si dice, le punte doppie e/o danneggiate rimangono tali nonostante cure e altri trattamenti specifici localizzati. Questi ultimi tendono a colmare le crepe senza azioni in profondità poiché lo stato è irreversibile. È quindi essenziale agire a monte per mantenere una lunghezza sana.
Questa zona danneggiata non impatta solo le punte ma anche l'intera lunghezza. Avere punte danneggiate affatica l'intero capello, rendendolo più fragile. È quindi necessario tagliare le punte regolarmente come prevenzione per evitare la comparsa di doppie punte. Un taglio ogni 6 settimane di circa 5 mm (o meno) al mese, rimane una pratica ragionevole che permette di mantenere la lunghezza pur risanando i capelli.
Per fare ciò, è essenziale dotarsi del materiale adeguato, ovvero un paio di forbici da parrucchiere. L'affilatura di questo tipo di materiale permette di rispettare il capello ed evita la ricomparsa delle doppie punte, cosa che non avviene con altri tipi di forbici.
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un articolo scritto da Lady Beauty Swagg - http://ladybeautyswagg.blogspot.fr